le difficoltà di un poeta

Le difficoltà di un poeta

Si va da un margine all’altro
Per evitare tradimento cerchio e conferenza
Tra lingua minore e dimenticarsi della memoria
Inesauribile è solo l’albero che pianta e nutre radici di acqua e vento
Ci sono così queste cose scomparse senza seme:
una vita andata,la morte del basilico sul balcone,la coda di una lucertola,
una parete ridipinta,una poesia in transito,e qualche posto di confine per fortuna abbattuto.

Ma non tutto scompare

È cosi blu il cielo sopra l’asfalto
Che brilla lo zucchero filato nella pioggia
La strada che porta in chiesa è tutta in discesa
E all’entrata attende un’altra acqua
Una donna pallida e confusa
L’usuraio
Il violinista pazzo
E mano nella mano un medico abortista e il farmacista
Solo un cane con tutti i suoi sogni non può entrare
È la legge dice.

Si vede in lontananza già qualcosa
Il fuorigioco non è stato visto
Errore umano o paranoia?
Un tiro mancino calibrato male
O una semplice scorciatoia?
Da un margine si ritorna all’altro

Ma non tutto scompare

E con una bilancia pesiamo le parole
Prima dei due punti
:
progetti per la bellezza
delle cose
delle case
variazioni del cuore
e diastole e sistole
pressione
calore
quella meno presente
amore
quella più ricorrente
dolore
quei nomi vecchi con cui prima si chiamavano i ricordi
la prima volta
l’elenco dei congiuntivi
la primavera
l’estate
guardare in faccia il sole
e accorgersi che non tutto muore.

c.v.

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